giovedì 19 giugno 2014

Sii dolce con me. Sii gentile.

Sii dolce con me. Sii gentile.
E’ breve il tempo che resta. Poi
saremo scie luminosissime.
E quanta nostalgia avremo
dell’umano. Come ora ne
abbiamo dell’infinità.
Ma non avremo le mani. Non potremo
fare carezze con le mani.
E nemmeno guance da sfiorare
leggere.
Una nostalgia d’imperfetto
ci gonfierà i fotoni lucenti.
Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
Abbi la cautela dei cristalli
con me e anche con te.
Quello che siamo
è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei
e affettivo e fragile. La vita ha bisogno
di un corpo per essere e tu sii dolce
con ogni corpo. Tocca leggermente
leggermente poggia il tuo piede
e abbi cura
di ogni meccanismo di volo
di ogni guizzo e volteggio
e maturazione e radice
e scorrere d’acqua e scatto
e becchettio e schiudersi o
svanire di foglie
fino al fenomeno
della fioritura,
fino al pezzo di carne sulla tavola
che è corpo mangiabile
per il mio ardore d’essere qui.
Ringraziamo. Ogni tanto.
Sia placido questo nostro esserci -
questo essere corpi scelti
per l’incastro dei compagni
d’amore. nei libri.

Mariangela Gualtieri

L'isola che non c'è

E ti prendono in giro
se continui a cercarla
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te...

mercoledì 11 giugno 2014

Demons

"When the days are cold
And the cards all fold
And the saints we see
Are all made of gold

When your dreams all fail
And the ones we hail
Are the worst of all
And the blood’s run stale

I want to hide the truth
I want to shelter you
But with the beast inside
There’s nowhere we can hide

No matter what we breed
We still are made of greed
This is my kingdom come
This is my kingdom come

When you feel my heat
Look into my eyes
It’s where my demons hide
It’s where my demons hide

Don’t get too close
It’s dark inside
It’s where my demons hide
It’s where my demons hide

When the curtain’s call
Is the last of all
When the lights fade out
All the sinners crawl

So they dug your grave
And the masquerade
Will come calling out
At the mess you made

Don’t want to let you down
But I am hell bound
Though this is all for you
Don’t want to hide the truth

No matter what we breed
We still are made of greed
This is my kingdom come
This is my kingdom come

When you feel my heat
Look into my eyes
It’s where my demons hide
It’s where my demons hide

Don’t get too close
It’s dark inside
It’s where my demons hide
It’s where my demons hide

They say it’s what you make
I say it’s up to fate
It’s woven in my soul
I need to let you go

Your eyes, they shine so bright
I want to save their light
I can’t escape this now
Unless you show me how

When you feel my heat
Look into my eyes
It’s where my demons hide
It’s where my demons hide

Don’t get too close
It’s dark inside
It’s where my demons hide
It’s where my demons hide"

Imagine Dragons


lunedì 26 maggio 2014

#fioredimaggio

"Tu che sei nata dove c'e' sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo' tuffare
e quel sole ce l'hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e' nato un fiore."




domenica 18 maggio 2014

Uomini-cliché

A tutte prima o poi capiterà di incontrare un uomo-cliché (copyright mia sorella). Le loro frasi preferite:
- "sei la più bella di tutte, veramente sei davvero bellissima e sei così speciale" (invio multiplo del messaggio a svariati numeri di belle figliole).
- "eh anche io sono bellissimo, come puoi resistermi?!" (sì dai, malaccio non sei).
- mi piaci tantissimo e stiamo così bene insieme, ma purtroppo ho pianificato di avere una relazione seria solo a 50 anni, ah ovviamente con una molto più giovane di me" (ovviamente certo, vabbè tesoro ce ne faremo una ragione).
- "voglio solo vederti felice" (copate!).
Donne, nonostante il delirio di onnipotenza che caratterizza ognuna lasciate perdere, e rassegnatevi. Perché gli uomini-cliché sono una causa persa. Non tanto perché sono stronzi, ma perché non sono innamorati. Piuttosto i gatti! Have fun.






venerdì 9 maggio 2014

Ali di farfalla

“Non puoi usare il linguaggio delle farfalle per parlare con i bruchi”, diceva lo psicologo Timothy Leary. Qualche volta ci troviamo a dialogare con qualcuno che ha difficoltà a capirci. Non è detto che sia stupido o insensibile. Il problema è che non ha subìto le nostre stesse trasformazioni. Non conosce il linguaggio delle farfalle. Allora dobbiamo chiederci se siamo disposti a parlare la lingua dei bruchi...







domenica 4 maggio 2014

Laura

Il tempo non ha tempo, te lo prendi oppure se ne và. E quest'anno noi ci siamo prese il tempo per andare al concerto di Laura. Noi che da vent'anni cantiamo le sue canzoni e balliamo a piedi nudi con la musica alla radio, e da vent'anni ci emozioniamo sempre allo stesso modo. Perché Laura é simpatica, fa ridere, fa commuovere, e ringrazia il suo pubblico alla fine di ogni canzone. Ringrazia anche il cielo di Verona che dal buio é tornato limpido per lei, sorry! Sì perchè noi andiamo all'arena...perchè l'arena è figa! Ci dice che non sa più cosa sia la solitudine che tanto l'ha resa famosa e ci fa capire che la mamma é davvero lo specchio dove tornerai e dove ti riconoscerai. Noi piccole vele contro l'uragano facciamo insieme questo volo, e viviamo una serata incancellabile.